Body Scan: la pratica Mindfulness che ti riporta a casa

body scan cos'é

Letteralmente la pratica del Body Scan significa “scansione del corpo”, quindi si intende una pratica che ti permette di fare una sorta di “radiografia” interiore attraverso l’uso dello spazio dell’osservatore, elemento principale della Mindfulness.

Del resto la Mindfulness ha lo scopo di riportarci nel corpo nella sua interezza. La consapevolezza del corpo porta a entrare nuovamente in sintonia con la mente divenendo con lei tutt’uno. Vivere nel corpo ci riporta a vivere il qui e ora, spesso sepolto sotto strati di pensieri nocivi.

Nella società moderna il rapporto con il corpo si basa principalmente sull’apparenza: quante volte ci chiediamo di cosa davvero il nostro corpo necessita? Tutto ciò che ci accade viene registrato nel corpo che in un attimo si attiva in relazione alle nostre esperienze senza che ne siamo consapevoli.

Non muovere mai l’anima senza il corpo, nè il corpo senza l’anima, affinchè difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengono il loro equilibrio e la loro salute

Body Scan: cos’è

body scan

Immaginate di essere in casa ed entrare in una stanza particolarmente disordinata: ci sono libri, indumenti e oggetti vari sparsi in ogni angolo. La prima sensazione che potreste provare è quella di un senso piuttosto soffocante di “occlusione” e “confusione generale”.

Questo, per lo meno, potrebbe succedere a chi ha l’abitudine di vivere nell’ordine (non quello ossessivo), ma al contrario si potrebbe fare l’esempio di chi, invece, è abituato a vivere nel disordine creativo e si ritrova in una stanza del tutto ordinata da un rigore assoluto.

Bene, indipendentemente da quale parte della “barricata” facciate parte, se voleste intervenire su quella stessa stanza cosa potreste fare? Se iniziaste alla rinfusa e senza un sentire, potreste voi “allestire” lo spazio per come lo sentite davvero vostro?

Ogni persona vive dentro una casa, una dimora, un posto sicuro che la protegge e conforta. Ogni individuo ha necessità di trovare un posto dove potersi rifugiare e lì, stare, sostare, per raccogliere le proprie Invariato: posto dove potersi rifugiare e lì, stare, sostare, per raccogliere le proprie
energie e dedicarsi a sé stesso. Se, quindi, la casa sta all’uomo, possiamo
dire che il corpo sta alla nostra anima, quindi possiamo capire bene quanto sia importante che quella dimora venga curata, amata, resa confortevole e accogliente e per nulla trascurata.

Platone

Il nostro corpo é il nostro tempio sacro e come tale va osservato, ascoltato, curato e amato. Ma qual é lo strumento che ci può aiutare a fare una parte importante di tutto questo? Il Body Scan, naturalmente!

Body Scan: la pratica per osservare lo spazio che ti abita

La prima cosa da fare per praticare il Body Scan è quella di “osservare”. Osservare quanto spazio c’è intorno, quali parti sono “stonanti” per il vostro gusto personale, quali mezzi avete a disposizione per rendere “vostro” quello spazio, e questo non sarebbe possibile se prima non ci fosse un’accogliente momento di raccoglimento di dati e possibilità.

Del resto, questo, potrebbe essere applicato a ogni ambito della nostra vita laddove si debba fare un’operazione piuttosto importante su una determinata situazione.

Bene, per il Body Scan è la stessa cosa. Attraverso il respiro, radicamento del qui e ora, puoi entrare dentro di te e iniziare a percepire il tuo corpo riconoscendolo come un organismo che vive, esattamente quanto sei vivo/a tu.

Una volta percepito, puoi cominciare a osservare, punto dopo punto, angolo dopo angolo, ogni spazio interno o esterno del tuo corpo.

Ogni qual volta, infatti, porti la tua attenzione  a una parte specifica del tuo corpo, tu puoi sentirne una particolare “vibrazione” invisibile che ti mette in un contatto diretto con esso.

A quel punto potreste, dunque, decidere di “mettere ordine”, ovvero iniziare a classificare sensazioni catalogate per ogni parte del corpo, oppure attivare il “caos creativo”, ovvero stimolare quelle parti, oggetto dell’osservazione, attraverso l’uso dell’immaginazione, come per esempio percepire i propri piedi e immaginare di farli camminare sopra una sabbia calda e morbida.

Nel primo caso si sperimenterebbe la Body Scan secondo il protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Restruction).

Nel secondo, invece, si complementerebbe alla Body Scan la Mindfulness applicata alla Visualizzazione, ovvero l’aggiunta di stimoli creativi attraverso l’immaginazione, che portano a vivere il nostro corpo, interiormente, in contesti che emotivamente ci fanno stare bene (immaginare il nostro corpo nuotare nelle acque tiepide delle terme, accarezzare, con le mani, petali di fiori colorati etc…)

Dunque possiamo dire che la Body Scan è un effettivo viaggio interiore nei meandri del nostro corpo, in superficie o interno, che ci permette di ristabilire con esso un contatto autentico di dialogo, predisposizione, ascolto e cura esattamente nel tempo presente, il qui e ora.

Body Scan: la Mindfulness del corpo

  • Riconnette al nostro corpo per tornare ad abitarlo
  • Riporta nel momento presente
  • Riscopre l’impatto che i pensieri hanno su noi e il corpo
  • Prova che possiamo gestire, senza fuggire, emozioni e sensazioni
  • Passa dalla modalità del fare a quella dell’Essere

Body Scan: pochi semplici passi per praticarlo

Per praticare la Body Scan, catalogata tra le pratiche formali, è, inizialmente, fondamentale accertarsi di avere uno spazio adeguato. Come in ogni esercizio Mindfulness, si può rimanere seduti o sdraiati, a meno che da quest’ultima posizione non si abbia la tendenza ad addormentarsi, quindi potete scegliere un tappetino, una coperta, una sedia o un divano comodo.

Predisporre il proprio corpo in un contesto confortevole è importante poichè la nostra mente ha la tendenza a divagare, quindi dobbiamo cercare di offrirle meno occasioni possibili.

Una volta accertati di essere in una posizione comoda, in uno spazio adeguato e dentro al quale nessuno verrà a disturbarvi, potete cominciare a segure questi semplici passi per iniziare ad approcciarvi a questa potenziante pratica.

  1. Inizia a fare 3 respiri profondi, come ad attivare un codice di accesso a cui solo tu puoi accedere;
  2. Lascia che il tuo respiro faccia il suo corso osservando come l’aria entra dalle tue narici attraverso l’inalazione e come esce lasciando andare ciò che al tuo corpo, ormai, non serve più;
  3. Se, in qualsiasi momento, ti accorgi che la tua mente divaga, riporta con costanza e dolcezza la tua attenzione al respiro;
  4. A questo punto sei pronto/a per iniziare il tuo viaggio all’esplorazione del tuo corpo per sentire, percepire, passo dopo passo, ogni angolo del tuo tempio sacro.  A seconda, quindi, delle pratiche, puoi concentrare la tua attenzione a partire dai piedi fino a salire alla testa, o a partire dalla muscolatura, ossa, fino a raggiungere gli organi interni come polmoni, cuore, stomaco, pancreas etc…

Considerando che le applicazioni di tale protocollo possono essere varie, alcuni aspetti sono per tutte uguali e seguono tali principi:

  • Non cercare risultati
  • Non è necessario rilassarsi
  • Concentrazione
  • Mostrare curiosità, interesse, compassione
  • Accettazione incondizionata
  • Non giudizio

Body Scan: i benefici di ascoltare il nostro corpo

body scan madre natura

Quando il nostro corpo ci chiama, solo se siamo presenti a noi stessi abbiamo la capacità di sentirlo e rispettarlo. Oppure, a volte, lo sentiamo ma lo ignoriamo, rendendolo subordinato alla nostra mente, esattamente come viviamo nel macrocosmo di una società intrisa di verità della logica.

Si potrebbe pensare, facendo un gioco di relazione a specchio, alla terra e i suoi abitanti. Quando la Madre Terra si fa sentire, noi la ignoriamo e proseguiamo verso la Ragione degli interessi economici.

Eppure, via via, la Madre Terra si fa sempre più sentire fino a modificarsi, nonostante noi, facendoci comprendere che lei puó anche proseguire con o senza di noi. Nel gioco dello specchio noi siamo gli abitanti, il corpo è la Terra.

Quando il nostro corpo non ce la fa più lui si ferma e non ci chiede di certo il permesso per farlo, ma è impossibile che non dia, prima, dei segnali. Per questo è fondamentale ascoltare cosa dice il nostro corpo e instaurare con esso un rapporto di fiducia, di gioco di squadra: prima lo comprendiamo, molto avanti proseguiremo insieme a lui.

Body Scan da fare a casa

La pratica del Body Scan la si può sperimentare in qualsiasi momento della giornata, meglio ancora se al mattino o alla sera, prima di addormentarsi, ma anche in momenti difficili dove il corpo vive tensioni o dolori.

Come dimostrato dalla scienza, la pratica del body scan ha la grande potenzialità di alleviare dolori, effetti negativi di disagi sul corpo, calmare le nostre frequenze e innalzare le nostre vibrazioni recettive.

Se sei a casa e vuoi sperimentarla, puoi semplicemente seguire, passo passo, quanto scritto nei semplici passi per praticare la body scan.

Basta mettersi comodi su una sedia o sdraiati su un letto o tappetino, farsi condurre da una musica e seguire, con l’attenzione dell’osservatore interiore, ogni parte del tuo corpo come potessi disporre di una lente di ingrandimento. Puoi passare al setaccio ogni parte del tuo corpo, soffermandoti, per ogni parte, qualche minuto, per poi passare avanti fino a che non avrai “vissuto” dall’interno ogni parte del tuo corpo.

Se sei una persona pratica di meditazioni, puoi tranquillamente seguire queste indicazioni, altrimenti ti consiglio di scriverci per poter avere una voce guida che ti possa condurre per mano, almeno per le prime volte, in un meraviglioso viaggio alla scoperta del tuo corpo.

NEL VERO AMORE E’ L’ANIMA CHE ABBRACCIA IL CORPO

NIETZSCHE

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