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Luca Capozza

“Vedo che tu, come molti altri prima di te, hai scoperto le dolcezze dello specchio delle brame. Suppongo che ormai tu abbia capito cosa fa. 

Ti dò un indizio: l’uomo più felice della terra guarderebbe nello specchio e vedrebbe solo se stesso, così com’è. ”

Albus Silente – Harry Potter e la pietra filosofale

 

 

Non può esistere una buona conduzione di gruppi di lavoro e di crescita personale se prima, e durante, non coesiste un profondo lavoro su di sé.

Il mio percorso professionale mi ha continuamente portato a esperienze multidisciplinari quali il docente di danza, il cantante, l’attore e il coreografo, il talent coach per le scuole di spettacolo e l’organizzatore/gestore di gruppi di lavoro e di eventi.

Quando incontrai Annalisa (alias “la dottoressa Annalia Chelotti”) ero, per molti aspetti, un “esperto di vita spirituale inconsapevole” e proprio grazie al suo lavoro interiore ho potuto integrare in me le due parti che lottavano, l’una sull’altra, tra le forze opposte dello Yin e dello Yang, del femminile e del maschile, della luce e dell’ombra.

Solo colui che farà esperienza della vita potrà mostrare, con il suo stesso esempio, ciò che ha appreso e che potrà mettere a disposizione per chi sarà pronto ad ascoltarlo.

Operatore olistico e master reiki, operatore sociale dell’infanzia e adolescenza, docente di emotional coatching, utilizzatore del metodo “quantum coatching”, facilitatore mindfulness e spiritualista.

Se, in poche parole, dovessi descrivere il mio lavoro come guida, certamente lo potrei esprimere in questo modo:
“Arte, vocazione, consapevolezza e passione infinita al servizio delle persone che desiderano approfondire la propria felicità”.

Personalmente credo che non esista un unico modo per raggiungere la propria, ma sicuramente il conoscere se stessi rimane la prima tappa fondamentale, ed ecco dunque che il mio approccio olistico alla conoscenza del sé si sviluppa su tre livelli:

Livello Corpo – attraverso il movimento del corpo, l’utilizzo della voce e il gioco del teatralizzare, l’inconscio registra delle informazioni fondamentali atte ad aprire finestre di consapevolezza sui propri talenti e sul proprio potere di trasformazione.

Livello Mente – attraverso il gioco delle parole, come forma di comunicazione, possiamo scendere in profondità superando la barriera del superficiale e vago accontentarsi di ciò che ci rende infelici. Con un attento percorso di Guida ai Talenti è possibile fare luce sulle proprie risorse e potenzialità, portando l’attenzione su tutte le possibili soluzioni.

Livello Spirito – attraverso la connessione con energie “intelligenti”, è possibile “canalizzare” e percepire le parole che ci sono necessarie, nel qui e ora, per comprendere dove stiamo andando e il perché. Inoltre, con il linguaggio simbolico dei Tarocchi, strumento antichissimo da non sottovalutare e considerare solo un fenomeno da “incantatori”, abbiamo la grande opportunità di scoprire i messaggi della nostra Anima nascosti dietro ai numeri che caratterizzano la nostra vita in questa esistenza (data di nascita, numeri ricorrenti, orari che si ripetono…).

Se il Sentiero è mostrato, tutto può apparire più chiaro: a noi la scelta di aprire la porta del nostro Essere.

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