“Vedo che tu, come molti altri prima di te, hai scoperto le dolcezze dello specchio delle brame. Suppongo che ormai tu abbia capito cosa fa.  Ti dò un indizio: l'uomo più felice della terra guarderebbe nello specchio e vedrebbe solo se stesso, così com'è. ”

Albus Silente – Harry Potter e la pietra filosofale

La mia carriera professionale ha avuto inizio attraverso il Teatro e per molti anni ho fatto parte del mondo artistico attraverso la danza, il canto e la recitazione. Quando ho incontrato Annalisa Chelotti ho compreso, proprio attraverso le pratiche della Mindfulness, che era arrivato il momento di dare un senso evolutivo a tutti i  miei talienti, e così ho messo a disposizione della crescita personale tutta l’arte che conoscevo.

Oggi sono operatore sociale dell’infanzia, e questo mi permette di lavorare con i bambini della materna, emotional coach, il ché mi dà modo di rapportarmi agli adolescenti, e terapeuta olistico che utilizza il metodo della psicobiologia delle emozioni, che mi mette nella condizione di poter essere di supporto anche per gli adulti e nel rapporto tra adulti e figli, nonché nelle relazioni di coppia.

Tutto ciò che metto a disposizione in ambito terapeutico è tutto ciò che ho esperito su di me, innanzitutto, perché sono fermamente convinto che solo colui che fa esperienza della vita potrà mostrare, con il suo stesso esempio, ciò che ha appreso e che può, quindi, mettere a disposizione per chi è pronto ad ascoltarlo.

Oltre a quanto riportato sopra utilizzo anche pratiche più energetiche, in quanto sono operatore mindful reiki e facilitatore mindfulness.

Se, in poche parole, dovessi descrivere il mio lavoro come guida, certamente lo potrei esprimere in questo modo:
“Arte, vocazione, consapevolezza e passione infinita al servizio delle persone che desiderano approfondire il proprio ricordo di Sè”.
Personalmente credo che non esista un unico modo per raggiungere la propria felicità, ma sicuramente il conoscere se stessi rimane la prima tappa fondamentale, ed ecco dunque che il mio approccio olistico alla conoscenza del sé si sviluppa su tre livelli:

Livello Corpo – attraverso il movimento del corpo, l’utilizzo della voce e il gioco del teatralizzare, l’inconscio registra delle informazioni fondamentali atte ad aprire finestre di consapevolezza sui propri talenti e sul proprio potere di trasformazione.
Livello Mente – attraverso il gioco delle parole, come forma di comunicazione, possiamo scendere in profondità superando la barriera del superficiale e vago accontentarsi di ciò che ci rende infelici. Con un attento percorso di Guida ai Talenti è possibile fare luce sulle proprie risorse e potenzialità, portando l’attenzione su tutte le possibili soluzioni.
Livello Spirito – attraverso la connessione con energie superiori, è possibile percepire la lettura del campo, per decodificare le parole che ci sono necessarie, nel qui e ora, per comprendere dove stiamo andando e cosa abbiamo necessità di consapevolizzare. Inoltre, con il linguaggio simbolico dei Tarocchi, strumento sacro e antichissimo, abbiamo la grande opportunità di comunicare con il nostro inconscio e di scoprire i messaggi della nostra Anima, proprio come ci ha insegnato Carl Gustav Jung.

Se il Sentiero è mostrato, tutto può apparire più chiaro: a noi la scelta di aprire la porta del nostro Essere.