Il Counseling dell'essere

Tre anni di Formazione

È il tempo necessario per acquisire conoscenze, competenze ed esperienze pratiche di Counseling, nel rispetto del monte ore indicato dalle direttive europee

In Aula o su Zoom

Hai la possibilità di scegliere se partecipare in presenza o in diretta Zoom, ricevendo comunque i video di tutte le lezioni

Ottimo Equilibrio Tra Teoria E Pratica

Per poter aiutare davvero le persone con il Counseling, è necessario acquisire competenze teoriche e strumenti pratici, facendone esperienza su sè stessi, per applicarli poi agli altri

Che cos’è il Counseling dell’Essere

✦ Il Counseling dell’Essere è un vero e proprio viaggio che ti conduce alla guarigione profonda delle tue dinamiche inconsce al fine di poter poi a tua volta aiutare gli altri a farlo
✦ L’approccio del Counseling dell’Essere è fondato sul lavoro interiore volto a conoscere, osservare e disinnescare i meccanismi automatici della personalità per poter contattare l’essenza più profonda, la parte più autentica dell’essere umano, ossia l’Anima immortale
✦ La filosofia che sottende il percorso è quella legata al potere della trasmissione: il vero aiuto nei confronti degli altri avviene solo nel momento in cui noi possiamo trasmettere qualcosa che fa già parte della nostra esperienza interiore.

Si tratta di un cammino di consapevolezza molto profondo, che tocca tutti gli ambiti della vita e che permette di acquisire la consapevolezza necessaria e gli strumenti indispensabili per poter lavorare nell’ambito della relazione di aiuto.
Non possiamo aiutare gli altri avendo collezionato solo una serie di competenze, di nozioni, di teorie, ma è fondamentale fare esperienza diretta di cosa significa risvegliare la consapevolezza della nostra coscienza più ampia, attraverso la presenza e l’auto-osservazione, l’attenzione vigile alle emozioni e il governo del corpo fisico e la riparazione dei nostri traumi.

✶ Il Counseling dell’Essere è un percorso professionale della durata di tre anni che permette di acquisire la qualifica di Counselor e poter operare mediante l’iscrizione ai registri professionali ai sensi della legge n. 4/2013. Il percorso è riconosciuto dall’ente nazionale ASPIN. 

La funzione del Counselor dell’Essere

Il Counselor dell’Essere è un terapeuta che aiuta le persone nel processo di risveglio della consapevolezza di sé, al di là delle dinamiche della personalità, dopo aver provveduto a riparare a sua volta i propri traumi e dunque a fluire liberamente con la vita; pertanto le sue funzioni sono:

  • Trasmettere alle persone tecniche di presenza consapevole e di auto-osservazione, provenienti dalla disciplina della Mindfulness, 
  • Aiutare le persone a utilizzare i loro problemi per applicare la presenza e scoprire i meccanismi della personalità. L’obiettivo del terapeuta non è risolvere i problemi con cui le persone arrivano in terapia in senso pratico. Ogni problema in realtà è un elemento estremamente utile per far allenare la persona ad auto-osservare la propria personalità;
  • Condurre le persone a sentire, anziché pensare: sentire il corpo, le sensazioni fisiche, le emozioni, le percezioni sensoriali, le intuizioni profonde e le connessioni creative in un campo energetico di totale accoglienza e non-giudizio, affinché le persone si sentano libere di esprimersi e promuovano una buona alleanza terapeutica;
  • Accompagnare le persone all’interno della loro psiche inconscia, come in un viaggio iniziatico, per sostenerle nell’incontrare tutte le memorie antiche trattenute e rimosse, e che rappresentano i limiti, i conflitti e i blocchi che impediscono l’autorealizzazione personale: portare luce in tutte le proprie ombre, significa integrare ogni vissuto e ogni sofferenza nel Cuore e compiere un salto di coscienza che permette di risvegliare l’essenza più autentica e immortale.

Perché scegliere il Counseling dell’Essere

Il Counseling è una disciplina affascinante perché permette di entrare in contatto con la vera essenza delle persone, andando oltre i meccanismi della personalità, le resistenze e i copioni di comportamento. Il Counseling proviene dal mondo della psicologia, ed è inteso come una forma di sostegno per accompagnare le persone alla ricerca di se stesse, del loro vero Sé. Tuttavia in Italia, nella formazione del Counseling, esistono tantissimi approcci differenti tra loro, e questo purtroppo può generare confusione e smarrimento in merito alla scelta del percorso più adatto alle caratteristiche individuali di ciascuno.

Attualmente in Italia non esistono percorsi di Counseling che tengano conto dell’importanza dello stato di coscienza del terapeuta, e dell’influenza che tutto questo genera nella buona riuscita della relazione di aiuto: un Counselor che ha compiuto un profondo lavoro su di Sé, e che è in grado di essere pienamente presente e con il Cuore aperto, è un terapeuta capace di generare un campo energetico di amore incondizionato, indispensabile affinché possano accadere determinati passaggi di consapevolezza nell’assistito. Inoltre, nessun percorso di Counseling fornisce competenze teoriche ed esperienziali riguardanti i materiali rimossi nella psiche inconscia, con un approccio orientato alle emozioni, alle manifestazioni somatiche, alle memorie cellulari che ogni persona porta dentro di sé. La maggior parte dei percorsi si concentra sulla trasmissione di tecniche e metodologie, senza prevedere la costruzione di competenze emotive e psicosomatiche, di auto-osservazione e di ampliamento della coscienza. Purtroppo questo tipo di percorsi lascia fuori una parte fondamentale dell’essere umano: il sentire interiore in presenza, cioè la percezione consapevole del corpo e delle emozioni/sensazioni che si manifestano nel corpo.

Il Counseling dell’Essere porta un immenso valore aggiunto in quanto permette di intraprendere un viaggio prima terreno e poi spirituale, sostenendo la persona nel processo di risveglio della consapevolezza; avendo sperimentato prima su di Sé il passaggio di coscienza che avviene nel momento in cui liberiamo le forze dell’inconscio, il Counselor dell’Essere può accompagnare gli altri a compiere lo stesso tipo di trasmutazione: dalla sofferenza terrena all’amore incondizionato, dagli automatismi della personalità all’autenticità dell’Anima, dai limiti e dai blocchi contenuti nei copioni di comportamento, alla piena manifestazione dei talenti e delle qualità. In particolare, il Counselor dell’Essere è in grado di processare la relazione d’aiuto  attraverso le seguenti fasi:

  • Risoluzione delle memorie cellulari ed emotive connesse ai traumi provenienti dalla prima infanzia e dal periodo perinatale, attraverso metodi di psico-biologia delle emozioni e delle impronte di nascita, di psicogenealogia, di arteterapia: liberare tutte le emozioni rimosse nel periodo pre-verbale e integrare dentro di sé i vissuti familiari è la strada più breve per compiere un salto di coscienza e per stabilizzarlo nella propria quotidianità;
  • Riconnessione con la propria vulnerabilità e liberazione della forza vitale attraverso processi di riconoscimento profondo di sé e delle proprie parti ferite: operare con grazia, accoglienza e determinazione per raggiungere il Cuore dell’assistito permette di aprire un varco nella compassione più profonda per se stessi e per i propri vissuti;
  • Espansione della consapevolezza attraverso la presenza e l’auto-osservazione, mediante le pratiche della mindfulness, per andare oltre i meccanismi della personalità;
  • Risveglio dell’essenza più profonda, attraverso il sentire del Cuore, l’apertura alle emozioni superiori intrise di amore incondizionato, la manifestazione dei talenti e delle qualità autentiche che ognuno di noi possiede, l’orientamento al Servizio come fonte di gioia e gratitudine.

© Il grande vantaggio del Counseling dell’Essere consiste nella possibilità di partecipare o in presenza a Torino oppure su Zoom. Le lezioni vengono interamente registrate e sono tue per sempre! Inoltre, ogni volta che scegli di venire in presenza, godrai di un servizio di catering per le due pause e per il pranzo, con un piccolo contributo da versare in loco, in modo da non doverti preoccupare di niente! Il Sentiero dell’Essere infatti ha stipulato una convenzione con “Catering Sociale Raggio” di Torino, una Onlus che promuove l’inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie svantaggiate, con attenzione speciale rivolta a individui con disabilità o che hanno superato difficoltà legate a dipendenze, detenzioni o processi migratori, verso la valorizzazione della dignità umana attraverso il lavoro, e che ha scelto una filiera alimentare etica e sostenibile.

La scelta di garantire la massima qualità formativa che persegue il Sentiero dell’Essere in tutti i percorsi erogati, comporta il fatto che il gruppo classe sarà composto al massimo da 14 allievi nelle annualità professionalizzanti, permettendoti di essere seguito in modo individuale, continuo e potenziante. Insieme ai formatori, ci saranno anche dei tutor dedicati, le cui funzioni sono fondamentali: non solo ti seguiranno passo a passo nello svolgimento delle pratiche, degli esercizi, dello studio dei testi e delle dispense, ma saranno pronti a sostenerti ogni volta che avrai eventuali dubbi, domande, necessità. Saranno a tua disposizione anche per dei colloqui individuali personalizzati laddove tu ne senta il bisogno.

Le ore totali di formazione, suddivise in tre annualità, ammontano a 1.200 e sono così suddivise:

– Lezioni teorico-pratiche: 400 ore
– Studio individuale di testi e dispense: 500 ore
– Tirocinio pratico: 70 ore
– Supervisione e colloqui individuali: 230 ore

La formazione viene poi completata attraverso una serie di strumenti aggiuntivi, che rendono ancora più prezioso questo percorso:

  • Studio di testi specifici e di dispense che verranno assegnati o consegnati all’inizio di ogni anno;
  • Sperimentazione degli strumenti e delle pratiche proposti nei tre anni attraverso dei lavori personali guidati;
  • Partecipazione a numerosi approfondimenti condotti da professionisti esterni, esperti in vari ambiti della relazione di aiuto, per ampliare e arricchire il bagaglio di competenze;
  • Accesso a tutti i forum di approfondimento che di volta in volta verranno proposti dai formatori, sulla base delle esigenze gruppali, e ai colloqui individuali con i tutor, che si renderanno necessari durante il percorso;
  • Materiali aggiuntivi come per esempio il suggerimento di alcuni film, audio o brevi video, pratiche guidate e registri di auto-osservazione;
  • Supervisione del lavoro individuale su di sé e sugli altri all’interno delle ore di tirocinio;
  • Disponibilità senza limiti di tempo di tutte le lezioni videoregistrate, con possibilità di scaricarle sui propri dispositivi;
  • Opportunità di proseguire con una formazione continua post-diploma attraverso dei momenti di supervisione mirati a sostenere le prime esperienze dirette nel lavoro di Counselor, e attraverso master di approfondimento che forniranno ECP necessari al mantenimento dell’iscrizione ai registri nazionali di Counseling ex legge n. 4/2013.

 

Ai fini della qualifica professionale, entro la fine del triennio è necessario aver completato un percorso personale individuale di terapia (in presenza o su Zoom) composto da almeno 6 incontri con uno dei Counselor certificati che fanno parte dello staff dei terapeuti del Sentiero dell’Essere. Ogni partecipante può decidere in quale momento affrontare e con chi esperire questa parte fondamentale sulla base di un elenco di Counselor professionisti formati nella Scuola dell’Essere, concordando direttamente con loro tempi e modalità del percorso; viene riservato un valore forfettario agevolato che comprende l’intero percorso di 6 incontri, e che non è incluso nella quota di iscrizione alla Scuola stessa.

Le competenze del Counselor dell’Essere

Nel percorso triennale, acquisisci gli strumenti e l’esperienza interiore che servono per aiutare le persone a risvegliare la loro essenza:

La conduzione verso l’esperienza diretta: utilizzare il contenitore della seduta per far praticare esercizi di auto-osservazione e di connessione al sentire è una via esperienziale, immediata, potente, che possiede un immenso valore terapeutico.

La liberazione delle emozioni represse: condurre le persone verso il loro sentire profondo, andando al di là delle resistenze mentali inconsce, al fine di liberare la psiche inconscia da memorie emotive accumulate nell’infanzia che imprigionano la coscienza e bloccano la manifestazione delle potenzialità.

Il riconoscimento delle difese: osservare il funzionamento della personalità affinché emergano le barriere difensive che impediscono di liberare l’attitudine al sentire e la connessione con l’essenza autentica e immortale.

Il potenziamento degli spazi autentici: riconoscere e valorizzare le risorse, i talenti, le intuizioni, l’intelligenza creativa e simbolica, l’apertura del cuore a stati d’animo connessi all’amore incondizionato, alla compassione e al perdono.

Chi può iscriversi al Counseling dell’Essere

Il percorso di Counseling è utile per tutti coloro che lavorano o hanno intenzione di lavorare nell’ambito della relazione di aiuto. Le competenze di accompagnamento alla scoperta della vera essenza delle persone, sono fondamentali in ogni disciplina terapeutica e formativa. Alcuni esempi possono essere:

  • Persone che già lavorano con gli altri in un’ottica terapeutica (psicologi, psico-terapeuti, naturopati, nutrizionisti, coach, terapeuti olistici, ecc.): in tal caso, anche quando si praticano discipline energetiche, corporee, esoteriche, è opportuno saper aiutare e sostenere le persone anche da un punto di vista delle emozioni, della comunicazione, del contatto con il sentire;
  • Persone che lavorano con la gestione dei gruppi (insegnanti, educatori, formatori ecc.): quando si conducono gruppi è importante sostenere i partecipanti ogni qual volta emergono dimensioni emotive e mentali che possono risultare depotenzianti per le persone;
  • Persone che lavorano nelle aziende e che in particolare gestiscono altre persone (per esempio imprenditori, manager, capo-reparto, consulenti esterni);
  • Persone che desiderano migliorare le proprie relazioni personali attraverso gli strumenti dell’ascolto empatico, della comunicazione efficace, della presenza consapevole; in particolar modo è utile per chi, come genitore, si trova a educare i figli e desidera gettare le basi per la loro crescita autentica.
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La struttura del Counseling dell’Essere

PRIMO ANNO

Il percorso inizia con un primo anno basato sul lavoro su di Sé, attraverso la conoscenza e l’esperienza pratica delle tecniche di presenza, auto-osservazione e di utilizzo dell’attenzione consapevole per aumentare la capacità del self sense, ossia di quella abilità a sentirsi nel corpo, a sentire di esserci pienamente, di essere vivi e di poter percepire le sensazioni e le emozioni come guida per la nostra direzione. 

Il primo anno prevede 8 laboratori suddivisi in altrettanti moduli, che permettono di entrare in profondità nelle dinamiche della propria personalità, nella gestione delle emozioni, nelle credenze inconsce e nelle identificazioni con i corpi terreni; l’obiettivo è quello di sperimentare direttamente tutti gli strumenti che possono essere poi messi al servizio nella relazione di aiuto.

Il primo anno è usufruibile a scelta o in presenza a Torino o in diretta su Zoom, per tutti i moduli.

Il primo anno si compone di:

1 MODULO INTRODUTTIVO
COMPOSTO DA 8 INCONTRI SETTIMANALI DI 2 ORE

Apprendimento del protocollo Mindfulness: in questo laboratorio acquisisci conoscenza ed esperienza di tutte le pratiche formali e informali della Mindfulness, e delle 7 attitudini del Cuore, che utilizzeremo lungo questo percorso.

7 MODULI DI UNA GIORNATA UNA VOLTA AL MESE (DOMENICA dalle 10.00 alle 18.00) + 7 APPROFONDIMENTI SERALI A CADENZA MENSILE (GIOVEDÌ dalle 20.30 alle 22.30)

Applicazione del protocollo Mindfulness nei differenti ambiti della vita: nei 7 laboratori tematici, ti appropri delle tecniche di presenza e di auto-osservazione provenienti dalla disciplina della Mindfulness grazie alla loro applicazione in tutti gli ambiti della vita. Ogni laboratorio è accompagnato da una serata di approfondimento, della durata di 2 ore, condotta da un professionista esterno che porterà un particolare punto di vista sulla tematica di riferimento.

  • L’Alimentazione consapevole: applicare la presenza all’azione del mangiare ti permette di nutrire più profondamente le tue cellule, di recuperare la sacralità del cibo, di entrare in uno spazio di gratitudine e connessione con gli elementi della natura, sentendoti parte di un tutto più grande. Far pace con il cibo ti aiuta a far pace anche con il tuo corpo e a guarire eventuali disturbi psico-fisici.
    Serata di approfondimento: “Le frequenze di riequilibrio dei corpi” – Dott.ssa Alessandra Orta – biologa nutrizionista e operatrice di biorisonanza.
  • La struttura psichica della personalità: imparare a riconoscere i meccanismi di auto-limitazione che nutri ogni giorno attraverso l’identificazione con la tua personalità (ego), e a osservare ciò che invece è realmente autentico, spontaneo e innato in te, comprendere la natura e i contenuti della personalità (ruoli, forme pensiero, caratteristiche, atteggiamenti ecc.), ti aiuta a liberarti dalla gabbia di una vita meccanica.
    Serata di approfondimento: “La funzione evolutiva della Personalità” – Dott.ssa Maria Erminia Mazza – psicologa e psicoterapeuta, counselor, operatrice olistica, insegnante di Mindfulness
  • La libertà Emotiva: acquisire una graduale capacità di restare totalmente presente alle tue emozioni, e imparare a lasciarti attraversare dalle emozioni, senza subirle o rifiutarle, sono processi essenziali per la liberazione interiore; la presenza applicata alle emozioni permette di fare esperienza di stati d’animo (sentimenti) di natura più profonda, cioè connessi al Cuore (gratitudine, fede, accettazione, compassione ecc.). 
    “La manipolazione delle emozioni nella propaganda mediatica” – Dott.ssa Enrica Perucchietti - scrittrice, giornalista, editor.
  • La Relazione perfetta: coltivare la consapevolezza e l’integrazione degli archetipi maschile e femminile che vivono dentro di te, acquisendo maggior equilibrio e quiete nella tua relazione, lasciando andare i conflitti grazie alla sinergia tra queste parti, e riparare le distorsioni con cui utilizzi in modo inconsapevole gli archetipi maschile e femminile, ti permette di sanare i conflitti nelle tue relazioni, imparando a prenderti la responsabilità dei tuoi bisogni profondi e delle tue ferite pregresse.
    Serata di approfondimento: “Le relazioni affettive in un’ottica sistemica e transgenerazionale” – Dott.ssa Marilisa Marianella – psicologa e psicoterapeuta, docente universitaria, ex dirigente ASL.
    • Il Lavoro ideale: rendere la tua mente più lucida ed efficiente, aumentando la tua capacità di risposta alle situazioni stressanti e migliorando di gran lunga la gestione del tempo, trasformare le modalità disfunzionali con cui entri in relazione con i capi, i collaboratori e i colleghi, migliorare la tua capacità di lavorare in team, comprendere meglio il tuo rapporto con l’autorità e la leadership, coltivare la fiducia nel promuovere te stesso e il tuo lavoro, riconoscere i tuoi talenti e le tue risorse: ecco gli ingredienti fondamentali per mettersi al servizio. 

    Serata di approfondimento: “L’emersione dei talenti con l’intelligenza emotiva” – Dott. Diego Ingrassia – master coach professionista esperto del comportamento emotivo certificato dalla scuola internazionale di Paul Ekman, coordinatore e supervisore dei film d’animazione della serie Inside Out

  • La Natura terapeutica: coltivare la connessione con gli elementi della natura e integrare dentro di te l’energia stessa degli elementi, significa darti il permesso di ascoltare e onorare i tuoi bisogni profondi; riprendere contatto con gli elementi della natura, attraverso la presenza ai cinque sensi, ti aiuta a conoscere meglio il ritmo più funzionale per te e ti insegna a contemplare il bello per il puro gusto della bellezza (alchimia superior).
    Serata di approfondimento: “La duplice natura dell’Essere Umano” – Dott.ssa Erica Francesca Poli – psichiatra, psicoterapeuta, counselor, neuroscienziata.
  • Il contatto con l’Anima: lavorare sul ricordo di te, sul riconoscimento della tua parte più profonda e spirituale, in modo da risvegliare l’Essere, ti permette di accedere alla tua intelligenza intuitiva e allo spazio della tua Coscienza, nel qui e ora, e questa è la chiave per il risveglio: puoi accedere così alle qualità del Cuore e all’intelligenza universale che scorre nelle tue cellule.
    Serata di approfondimento: “Il cammino della Coscienza” – Fabio Iacontino – formatore e insegnante di corsi di risveglio della coscienza.
SECONDO ANNO

Il secondo è un anno di “transizione”, in cui si approfondisce il lavoro sulla liberazione delle emozioni represse per trasformare i meccanismi della personalità in qualità dell’Anima, e nel contempo si fa esperienza dell’applicazione pratica delle tecniche di auto-osservazione nella relazione di aiuto. All’interno dei vari laboratori, ci saranno sempre delle parti teoriche riguardanti le discipline per coltivare la consapevolezza, con particolare focalizzazione sulla psicobiologia delle emozioni e sui modelli relazionali neuroaffettivi, e delle parti pratiche e applicative composte da sedute condotte dal vivo, visione di video di sedute registrate, sperimentazione dei metodi di conduzione di gruppo ecc, in modo da poter osservare e assimilare gli strumenti trasmessi.

Ogni partecipante ha la possibilità di iniziare a mettere in pratica alcune tecniche nei luoghi di lavoro in cui attualmente opera, ma anche nelle relazioni familiari e personali, in quanto in generale la relazione ideale si basa sulla capacità di self-sense dei due interlocutori: più sono in contatto con il loro sentire interiore e presenti a se stessi, e più sono in grado di ascoltare e comprendere per una comunicazione efficace e una migliore attitudine a gestire i conflitti.
Al termine del secondo anno, si tiene un intensivo di cinque giorni insieme al gruppo del terzo anno, in modo da fare esperienza diretta di simulazioni terapeutiche e sperimentare la coscienza di gruppo. Vivremo tutti insieme in una struttura dedicata, che verrà scelta e comunicata entro il mese di gennaio, la cui selezione avviene in base alla facilità di raggiungimento da parte degli allievi che compongono le classi. Rappresenta il fiore all’occhiello della Scuola, in quanto permette da una parte di compiere interiormente dei processi trasmutativi potentissimi, e dall’altra di costruire dentro di sé uno stato di coscienza orientato al Servizio e alla Cooperazione, aspetto basilare per chi desidera lavorare per aiutare gli altri.

Il secondo anno è usufruibile a scelta o in presenza a Torino o in diretta su Zoom, tranne l’intensivo residenziale che è obbligatorio in presenza.

Il secondo anno si compone di:

9 MODULI DI UNA GIORNATA UNA VOLTA AL MESE (DOMENICA dalle 10.00 alle 19.00)

  • La relazione di aiuto come via del Servizio: principi introduttivi degli scopi e delle funzioni della relazione di aiuto, intesa come Servizio al prossimo, da incarnare sia nella quotidianità con chiunque entri in relazione con noi sia nell’ambito lavorativo; principi di set e setting per la costruzione di una buona alleanza terapeutica; deontologia professionale;
  • Lo strumento delle domande e le leve motivazionali: creare il giusto campo relazionale per il sostegno e l’accompagnamento, guidare le persone attraverso lo strumento delle domande, conoscere e applicare le diverse leve motivazionali del modello Spranger che possono aiutare le persone a passare all’azione nonostante le resistenze al cambiamento;
  • I mille giorni d’oro e la caduta nella materia: esplorare i processi con cui l’Anima si incarna nella materia e riconoscere le tracce di tutto ciò che ha rappresentato una “perturbazione” all’interno del processo stesso, imprimendo nella psiche in formazione delle memorie conflittuali inconsce; conoscere i principi con cui la struttura di personalità registra delle tracce di automatismi e delle memorie cellulari invalidanti;
  • I copioni di sopravvivenza: saper leggere i comportamenti delle persone alla luce della conoscenza riguardante i traumi e le perturbazioni vissuti durante le fasi prenatali e infantili; saper cogliere la meccanicità dei copioni che generano un falso sé e costringono le persone a compiere azioni e scelte ripetitive e disfunzionali; analizzare la propensione al cambiamento; riferimenti al modello relazionale neuro affettivo di Heller;
  • I meccanismi di resistenza e gli scarichi dell’ansia: saper leggere i tratti di personalità e i copioni adattivi inconsci, disinnescare le resistenze e riconoscere le ferite sottostanti, regolare l’ansia e riconoscere le varie vie di scarico, conoscere le caratteristiche relative ai meccanismi di difesa che impediscono alle persone di manifestare la propria autenticità;
  • I gradi di resistenza: saper leggere il linguaggio verbale e non verbale delle persone al fine di comprendere il livello di resistenza che portano inconsciamente nella terapia, in modo da acquisire competenze e capacità di decostruzione delle resistenze stesse e riuscire a raggiungere l’autentica essenza;
  • Gli strumenti per lavorare sulle resistenze e gli scarichi dell’ansia: acquisire tutti gli strumenti da usare nelle sessioni (individuali o di gruppo) per poter andare oltre le resistenze, regolare gli scarichi di ansia e promuovere l’emersione di emozioni nascoste utili all’ampliamento dello stato di coscienza delle persone;
  • La proiezione dei vissuti e delle esperienze dolorose: saper utilizzare il campo protetto della relazione d’aiuto per permettere all’assistito di sentirsi libero di proiettare nel campo stesso le sue emozioni dolorose, provenienti da esperienze del passato  che influenzano ancora oggi la sua esistenza;
  • La promozione di se stessi, il valore e l’abbondanza: saper promuovere il proprio lavoro e dare valore a se stessi nell’ottica dell’abbondanza derivante dal Servizio al prossimo; questo modulo è propedeutico anche allo svolgimento del tirocinio che avverrà nel terzo anno.

1 GIORNATA DI ESAME FINALE (DOMENICA dalle 10.00 alle 19.00)

1 MODULO INTENSIVO DI 5 GIORNI (residenziale) - solo in presenza

Questo modulo è fondamentale per fare esperienza delle tecniche di relazione d’aiuto acquisite nell’anno, all’interno di sedute condotte dai partecipanti e di lavori in gruppo.
Il lavoro principale sarà quello riguardante l’esercizio costante di presenza e auto-osservazione, oltre alla partecipazione a diversi role play, in modo da consolidare l’identificazione con l’Anima e apprendere modalità cooperative e collettive di terapia integrata.

TERZO ANNO

L’ultimo anno è incentrato sull’apprendimento del processo terapeutico, ossia sulle varie fasi che sarebbe utile seguire in un percorso di Counseling per aiutare le persone a toccare il loro Essere profondo, dopo aver trasmutato tutto ciò che le imprigionava in schemi ripetitivi dettati dall’identificazione con la personalità. Si tratta di acquisire conoscenza ed esperienza diretta di un flusso suddiviso in varie fasi, che serve per promuovere una serie di aperture nell’assistito, generando connessioni e consapevolezze tali da renderlo libero dai propri schemi  e copioni adattivi di sopravvivenza. 
Inoltre, nel terzo anno si acquisiscono tre ulteriori tecniche utili nella relazione d’aiuto (oltre alla Mindfulness e alla psico-biologia delle emozioni).

Al termine del terzo anno, si tiene un intensivo di cinque giorni insieme al gruppo del secondo anno, in modo da fare esperienza diretta di simulazioni terapeutiche e sperimentare la coscienza di gruppo. Vivremo tutti insieme in una struttura dedicata, che verrà scelta e comunicata entro il mese di gennaio, la cui selezione avviene in base alla facilità di raggiungimento da parte degli allievi che compongono le classi. Rappresenta il fiore all’occhiello della Scuola, in quanto permette da una parte di compiere interiormente dei processi trasmutativi potentissimi, e dall’altra di costruire dentro di sé uno stato di coscienza orientato al Servizio e alla Cooperazione, aspetto basilare per chi desidera lavorare per aiutare gli altri.

Il terzo anno è usufruibile a scelta o in presenza a Torino o in diretta su Zoom, tranne l’intensivo residenziale e il modulo di costellazioni familiari, che sono obbligatori in presenza.

Il terzo anno si compone di:

9 MODULI DI UNA GIORNATA UNA VOLTA AL MESE (DOMENICA dalle 10.00 alle 19.00)

  • La definizione del focus e delle intenzioni: saper attivare nella persona il senso di responsabilità per se stessa e il suo percorso interiore, attingendo alla volontà dell’Anima e alla saggezza del Cuore;
  • Il sostegno alla ricerca delle risorse interiori: strumenti per il riconoscimento delle risorse, dei talenti, della mission, come liberarsi da catene di credenze e condizionamenti sul dovere, la colpa, la vergogna, il giudizio per condurre la persona verso i suoi obiettivi senza proiezioni personali o limiti inconsci;
  • Il recupero del sacro: strumenti per suggerire o condurre atti consapevoli di celebrazione di sé come processo di connessione con la gratitudine e la compassione per sé e per il proprio vissuto; potenziare la creatività al fine di incontrare l’essenza più profonda;
  • Le fasi terapeutiche e la sinergia con altre discipline: saper condurre un percorso strutturato, saper monitorare l’andamento del percorso stesso, saper concludere un percorso in modo funzionale e potenziante, saper collaborare e riconoscere quando serve promuovere una sinergia con altre discipline e altri professionisti specializzati; deontologia professionale;
  • Il radicamento nel Cuore: come aiutare il paziente attraverso la nostra presenza e attenzione attiva; tecniche per coltivare l’occhio del Cuore e aprirsi alle emozioni superiori, saper stare nel non-giudizio, ascoltare in modo empatico e comunicare in uno stato di presenza in connessione con la propria Anima, gestire le proiezioni nel transfert e controtransfert durante le sessioni;
  • Il Counseling di gruppo: saper gestire le dinamiche di gruppo dalla costruzione del campo alla sperimentazione delle varie tecniche; sviluppare la leadership e l’autoefficacia al fine di potersi rendere “contenitori” di vissuti, esperienze, emozioni, relazioni;
  • Le tecniche teatrali e corporee: saper utilizzare alcuni strumenti dell’arteterapia per aumentare la consapevolezza del corpo e delle emozioni; condurre le persone ad acquisire il discernimento tra ciò che è meccanico e orientato ai copioni di sopravvivenza e ciò che invece è autentico;
  • I linguaggi simbolici in chiave terapeutica: saper utilizzare il linguaggio simbolico degli Archetipi di Jung e dei Tarocchi  e delle Fiabe in chiave junghiana per dialogare con l’inconscio delle persone, far emergere simboli e archetipi interiori, leggere i sogni in chiave simbolica ed espressiva;
  • Le tecniche somatiche e sistemiche (Gestalt, Bioenergetica, Psicogenealogia): acquisire i principali strumenti provenienti dalle terapie somatiche e sistemiche, per ampliare la consapevolezza delle persone riguardo il loro vissuto e la loro missione animica, sperimentare tramite role play i vari strumenti di lavoro sia individuali sia di gruppo;
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1 GIORNATA DI ESAME FINALE (DOMENICA dalle 10.00 alle 19.00)

1 MODULO INTENSIVO DI 5 GIORNI (residenziale) - solo in presenza.

Questo modulo è fondamentale per fare esperienza delle tecniche di relazione d’aiuto acquisite nell’anno, all’interno di sedute condotte dai partecipanti e di lavori in gruppo.

Il lavoro principale sarà quello riguardante l’esercizio costante di presenza e auto-osservazione, oltre alla partecipazione a diversi role play, in modo da consolidare l’identificazione con l’Anima e apprendere modalità cooperative e collettive di terapia integrata. 

UN TIROCINIO SUPERVISIONATO DELLA DURATA DI 70 ORE

Al termine del secondo anno i formatori condurranno dei colloqui individuali per costruire insieme agli allievi dei percorsi personalizzati utili a mettere in pratica ciò che è stato appreso, da svolgere come tirocinio durante il terzo anno. Le attività che possono costituire il tirocinio sono molteplici e possono riguardare anche gli ambienti lavorativi in cui gli allievi operano.

Le testimonianze dei nostri allievi

Luca o Annalisa ti contatteranno entro 48h per fissare il colloquio gratuito!

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