Cambiamenti vs Scuse

Scelgo di fare dei cambiamenti, anziché avere delle scuse.
Scelgo di essere motivato, non manipolato.
Scelgo di essere utile, non usato.
Scelgo l’autostima, non l’autocommiserazione.
Scelgo di eccellere, non di competere.
Scelgo di ascoltare la voce interiore, e non l’opinione casuale della gente.
(Eileen Caddy)

Cambiare è fluire con la vita, con l’Universo. La vita scorre, intorno a noi tutto cambia continuamente. Gli alberi fioriscono, poi perdono le foglie. Molti uccelli migrano. Le stagioni sono sempre diverse. L’Universo è in continua trasformazione. Noi Esseri Umani cambiamo molto nel corpo fisico, nel tipo di pensieri man mano che cresciamo, nei comportamenti.

Tuttavia, il cambiamento contiene in sé un alone di paura che spesso ci impedisce di passare all’azione. Ecco che iniziamo ad inventarci delle scuse, per rimanere fermi nello status quo, e non rischiare di “perdere la strada vecchia per quella nuova… perché sappiamo cosa si lascia ma non cosa si trova”.

Io personalmente sono stata cresciuta con questo proverbio che usciva spesso dalle bocche dei miei nonni e genitori.

Nell’educazione familiare, scolastica, sociale, religiosa, gli insegnamenti ci portano ad avere paura del cambiamento. In particolare, di tutti quei cambiamenti che possiamo scegliere e che magari migliorerebbero la nostra vita, tuttavia sono “scomodi”, cioè ci espongono al rischio dell’incertezza, del giudizio, della non approvazione da parte degli altri. Possono essere esempi semplici: desiderare una separazione dal partner, aver voglia di cambiare lavoro e licenziarsi, voler cambiare scuola, trasferirsi in un’altra città o in un altro paese.

Di norma quando siamo connessi con la nostra consapevolezza e siamo presenti a noi stessi, siamo anche capaci di riconoscere le sincronicità che l’universo ci offre, e grazie ad esse possiamo scoprire giorno per giorno chi siamo veramente e cosa vogliamo fare in questa vita per condurre la nostra missione sulla Terra. I grandi cambiamenti, di solito, emergono nel cuore proprio perché sono collegati a delle scelte importanti per noi. E’ a questo punto che l’intuizione emerge e con tutta la sua forza ci dona la nostra verità: cosa dobbiamo cambiare nella nostra vita per essere davvero felici. Quali sono le cose da lasciar andare, quelle ancora da esplorare, i talenti non espressi, le risorse ancora non riconosciute e utilizzate. Queste sono le domande da porre al nostro Essere, restando poi in attesa di una risposta intuitiva, che ci da forza, gioia, entusiasmo.

Se lasciamo che la mente non catturi queste idee e non le trasformi in “materiale da cantina”, allora possiamo davvero realizzare qualcosa di grande. Fluire con la vita e con i cambiamenti che man mano si rendono necessari per godere appieno della vita stessa, significa riappropriarci del nostro potere di Esseri Umani in missione Terra.

La mente non può far altro che dare avvio ai suoi programmi, generando paure e dubbi sul da farsi. Noi siamo stati educati in una società che addestra la mente a pensare negativo. Dai telegiornali ai videogiochi, ovunque si instilla la convinzione che dobbiamo sempre avere paura di qualcosa.

La zona di comfort è quello spazio di “sopravvivenza” in cui conduciamo una vita scialba, piatta, senza aspettative verso l’Esistenza, senza luce negli occhi, in attesa che un giorno forse arriverà la felicità. Però abbiamo tutte le nostre certezze nella zona di comfort. Abbiamo uno stipendio, un mutuo, dei figli e un cane. Abbiamo un contratto di matrimonio in tasca e le bollette domiciliate in banca. Abbiamo mille comodità, un abbonamento Sky e la tessera della Coop.

Quando il cuore si accende e dentro di noi qualcosa fa click, come una scintilla divina, allora iniziamo a vedere oltre tutto questo e a desiderare non più la sopravvivenza, bensì la Vita. Attuare cambiamenti vuol dire perseguire la nostra Verità. A cosa aspiriamo veramente. Senza vergogna. Senza pudore. Cosa ci accende dentro? Può essere qualsiasi cosa, anche piccola. Ma qualsiasi cosa sia, falla. Smetti di aspettare e falla.

Ecco come si esce dalla zona di comfort, affinché tutto quello che ci sta intorno non sia una scontata abitudine o una dipendenza, ma puro godimento, scelta consapevole, arricchimento, nutrimento. Rendiamo la nostra Vita radiosa, grandiosa, perché decidiamo di rispettarci e di garantire a noi stessi qualcosa di veramente eccezionale.

Anche nelle piccole cose. Cambiare alimentazione. Cambiare i colori dei vestiti. Cambiare una banale abitudine. Si comincia così, come se fossimo alle elementari. Con le piccole cose. E’ un allenamento, perché noi possiamo ri-addestrare la nostra mente per renderla più positiva, meno esposta alla paura. Possiamo insegnarle che il mondo è anche colorato, bello, nutriente. E passare all’azione significa vincere la paura. Semplicemente perché dimostriamo a noi stessi che è possibile, che è bellissimo, che ci fortifica e ci incoraggia a farlo ancora!

E allora stop alle scuse, andiamo verso i cambiamenti che ci rendono uomini e donne migliori!

Parola di Annalisa

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